
Stando all'indagine svolta da Sound PR il 2010 sarà all'insegna dell'advertising online. Cresce l'investimento nei confronti dei social media e l'attenzione per il reputation management. Il 90% dei responsabili marketing intervistati, di provenienza italiana e internazionale, dichiara che nei prossimi cinque anni i media tradizionali continueranno a sopravvivere ma con grandi difficoltà. Perché? Perché l'investimento digitale ha dei vantaggi incredibili in termini di tracciabilità e ROI. Se si punta a fare pubblicoità sul web si può monitorare e misurare costantemente l'andamento delle campagne, gli investimenti sono bilanciati e il ritorno- targettizzato- garantisce contatti positivi. Tra i new media di maggiore successo primo classificato Facebook che, secondo le ultime stime, nell'anno in corso arriverà a coprire un quarto del segmento globale di spesa pubblicitaria sui network sociali. Seguono blog aziendali, YouTube, Twitter e, per il photo sharing, Flickr. Gli UGC (User Generated Content) fanno crescere la voglia di sbirciare e gestire la propria online reputation, e nuove figure professionali si affacciano nel mercato del marketing della rete: è tempo di community manager, di persone impegnate ad animare gruppi sociali, con attenzione costante alle conversioni e alle performance. Internet sul telefonino non è più appannaggio del businessmen, anche nel Belpaese sta diventando di uso comune, soprattutto tra i giovanissimi. Gli utenti usano sempre più il proprio cellulare, che sia iPhone o no, per una fruizione veloce di contenuti, per chattare, per controllare il proprio profilo su Facebook, per scaricare la posta, e per ammirare - volente o nolente- accattivanti messaggi pubblicitari. Nel Regno Unito le campagne online hanno battuto i mezzi tradizionali - tv inclusa - e si stima una crescita del + 4,7%; JP Morgan, per il mercato a stelle strisce, valuta un investimento del 10,5% per il display adv e del13,2% per il search advertising, che è poi quello più utilizzato. E per il futuro? Sarà tutto visuale: video, video e ancora video. E' tempo di proiettarsi alla fruizione di film e filmati via web, prepariamoci al boom delle Web Tv commerciali, che si spera rimangano sempre a fruizione gratuita...